Strutture di Giunta

Presidente della Giunta Regionale

GABINETTO DEL PRESIDENTE

CAPO GABINETTO PRES.G.R.: CLAUDIO MICHELE STEFANAZZI

Descrizione e competenze

Il Gabinetto del Presidente è struttura autonoma che esercita funzioni di ausiliarietà per l’esercizio delle attività istituzionali del Presidente;

• assicura il raccordo e il coordinamento dell’attività complessiva regionale finalizzata alla realizzazionedegli obiettivi programmatici.

Strutture afferenti

SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUNTA REGIONALE

SEGRETARIO GENERALE GIUNTA REGIONALE: CARMELA MORETTI

Descrizione e competenze



Il Segretariato Generale della Giunta tratta i provvedimenti relativi alla convocazione della Giunta e

trasmette al Presidente e agli Assessori la necessaria documentazione;

• segue i lavori collegiali della Giunta Regionale, ne redige i verbali e ne cura la raccolta ufficiale;

• assicura la regolarità formale e l’unitarietà amministrativa degli atti sottoposti all’esame della Giunta

Regionale;

• provvede all’inoltro degli atti approvati dalla Giunta (d.d.l., regolamenti e deliberazioni se di

competenza) al Consiglio Regionale;

• predispone gli atti relativi alla esecuzione delle deliberazioni della Giunta per le attività di competenza

della stessa;

• cura la raccolta ufficiale degli atti della Giunta Regionale; - cura la raccolta, in copia conforme

all’originale, delle determinazioni dirigenziali;

• cura gli adempimenti di competenza in materia di trasparenza amministrativa; - cura il coordinamento e

il monitoraggio del sistema di gestione dei flussi documentali relativi agli atti di Giunta e dirigenziali,

cosiddetto CIFRA;

• promuove e coordina ogni azione utile alla semplificazione normativa curandone gli aspetti tecnicogiuridici.

Strutture afferenti

POSIZIONE ORGANIZZATIVA:

SEGRETERIA GENERALE DELLA PRESIDENZA

SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA: ROBERTO VENNERI

Descrizione e competenze



2. Nell’esercizio delle proprie prerogative il Segretario della Presidenza:

 assicura il supporto tecnico all'attività di indirizzo politico e di controllo svolta dagli organi di governo;

 collabora alle iniziative concernenti i rapporti tra gli organi di governo regionali e gli organi istituzionali dell'Unione Europea, dello Stato e delle altre Regioni, nonché il Consiglio Regionale;

 si occupa di coordinare le sedi della Presidenza Regionale distribuite nelle differenti provincie garantendo coerenza territoriale all'azione politico-amministrativa e permettendo al Presidente ed alla Giunta Regionale di operare in modo pienamente decentrato;

 elabora la proposta di Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, si occupa dell'attuazione del Piano e del suo aggiornamento, verifica l'effettiva rotazione degli incarichi dirigenziali, vigila sull'osservanza, oltre che del Codice disciplinare, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e del Codice di comportamento dei dirigenti e dei dipendenti regionali;

 cura il ciclo di gestione della performance;

 si raccorda con le strutture organizzative;

 assiste il Presidente nell'esercizio delle sue attribuzioni in materia di rapporti con gli enti politico istituzionali presenti sul territorio regionale, le formazioni economico-sociali e le confessioni religiose;

 assiste, anche attraverso attività di studio e di documentazione, il Presidente e la Giunta nell'attività di relazione nazionale e internazionale;

 coordina le strutture sott'ordinate.

 cura gli adempimenti ed il coordinamento in materia di Bilancio Sociale di cui alla L.R. 7/4/2014, n. 15.

 assicura le funzioni proprie dell’ufficio per I procedimenti disciplinari, cosiddetto, UPD di cui all’art. 55 bis comma 4 del D.lgs 30/3/2001, n. 165, mediante il supporto della Sezione competente in materia di personale.

 assicura la terzietà dell’azione amministrativa nell’adozione di atti che potrebbero creare conflitti di competenza tra il dirigente di Sezione e le funzioni attribuite al medesimo dirigente.

 provvede alle necessità funzionali delle Sezioni Sicurezza del Cittadino, Politiche per le migrazioni ed antimafia sociale e Protezione civile.





Strutture afferenti

ALTA PROFESSIONALITA':

COORDINAMENTO POLITICHE INTERNAZIONALI

RESPONSABILE DEL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE INTERNAZ.: BERNARDO NOTARANGELO

Descrizione e competenze

assicura l’unitarietà dell’azione di governo della Puglia nei confronti dei Paesi esteri

• garantisce la massima sinergia, a tutte le strutture dipartimentali, per la costruzione di iniziative ed

eventi volti ad attrarre l’interesse verso il patrimonio dell’intero territorio regionale;

• coordina la partecipazione delle strutture regionali ai programmi di Cooperazione internazionale,

curando anche i rapporti con le Autorità sovraordinate, nazionali ed estere;

Strutture afferenti

SEZIONE SICUREZZA CITTADINO, POLITICHE PER LE MIGRAZIONI ED ANTIMAFIA SOCIALE

Descrizione e competenze



 implementa le misure dirette ad aumentare il livello di sicurezza della cittadinanza in collaborazione con le Istituzioni dei settori Giustizia e Sicurezza nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle prerogative che l’ordinamento giuridico attribuisce alle Amministrazioni dello Stato;

 promuove e assicura la piena applicazione della legislazione regionale in materia di polizia locale;

 redige il Piano Triennale delle politiche per le migrazioni;

 cura e coordina le attività della Regione Puglia relative alle politiche di accoglienza, assistenza socio-sanitaria, integrazione e formazione anche di carattere lavorativo delle popolazioni migranti;

 redige il Piano triennale di prevenzione della criminalità organizzata;

 elabora, anche mediante il coinvolgimento degli Enti locali, dei sindacati e delle associazioni, le misure atte ad un più efficace riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata;

 individua, anche di concerto con le associazioni di categoria, le azioni da realizzare a tutela delle vittime dei reati mafiosi, con particolare riferimento alle vittime di usura ed estorsione ed ai familiari delle vittime innocenti delle mafie;

 promuove e realizza interventi di carattere socio-comunitario, ispirati ai principi costituzionali di solidarietà sociale e di responsabilità civica, finalizzati a promuovere la solidarietà e la cooperazione con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali;

 cura e coordina relazioni nazionali ed internazionali con istituzioni, centri di ricerca e organismi sovranazionali nell’ambito delle politiche di sicurezza umana.

Strutture afferenti

SEZIONE PROTEZIONE CIVILE

DIRIGENTE DI SEZIONE: LUCIA DI LAURO

Descrizione e competenze



 attua la L. 225/92 e L.R. n. 18/2000, svolgendo le attività proprie della protezione civile, per la salvaguardia della popolazione, delle infrastrutture e dell’ambiente;

 pianifica ed attua i programmi regionali di previsione e prevenzione dei rischi naturali ed antropici, formula gli indirizzi per la redazione degli strumenti di pianificazione di protezione civile degli Enti locali;

 collabora con i Commissari Delegati per l’attuazione delle Ordinanze P.C.M. emanate a seguito di eventi calamitosi;

 programma ed attua le iniziative regionali finalizzate al coordinamento della lotta attiva agli incendi boschivi nel periodo di massima pericolosità, ai sensi della L. n. 353/2000;

 programma e attua le iniziative finalizzate alla tenuta e gestione dell’Elenco Regionale delle Associazioni di volontariato per la protezione civile (L.r. 39/1995);

 programma e attua le iniziative a supporto del Dipartimento Protezione Civile per l’applicazione del DPR 194/2001 in materia di volontariato;

 promuove le attività formative- informative sulla cultura della protezione civile;

 attua gli indirizzi programmatici ed operativi della Direttiva del DPCM 27/02/04 e svolge in forma di supplenza le attività rivenienti dagli artt.22/23 del DPR 85/91.



Strutture afferenti

Giunta Regionale

DIPARTIMENTO RISORSE FINANZIARIE E STRUMENTALI, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE

DIRETTORE DI DIPARTIMENTO: ANGELOSANTE ALBANESE

Descrizione e competenze



Il Dipartimento presidia le politiche di programmazione, allocazione e controllo delle risorse

finanziarie e patrimoniali necessarie al pieno dispiegamento delle strategie, dei programmi,

delle azioni, dei servizi e dei progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi generali e

settoriali del governo regionale;

• presidia la riforma e modernizzazione del sistema pubblico nonché conduce le politiche di

ammodernamento infrastrutturale dei servizi interni, assicurando unitarietà ed efficacia al piano

di eGovernment regionale;

• cura gli aspetti inerenti il controllo degli enti esterni, i contenziosi

amministrativi, le concessioni demaniali;

• gestisce il personale e le risorse interne alla macchina amministrativa pugliese;

Strutture afferenti

DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO, INNOVAZIONE, ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

DIRETTORE DI DIPARTIMENTO: DOMENICO LAFORGIA

Descrizione e competenze



governa le politiche di competitività ed innovazione dei sistemi produttivi pugliesi;

• gestisce le politiche per l’efficientamento energetico e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili;

• presidia le politiche regionali di sviluppo economico, di attuazione dei programmi, di sviluppo della

conoscenza e di sostegno alla ricerca scientifica, all’innovazione tecnologica ed al sistema di istruzione

ed universitario;

• attua le politiche regionali di promozione e tutela del lavoro e della formazione professionale,

le politiche giovanili e di cittadinanza sociale;

• facilita e supporta l’internazionalizzazione dei sistemi produttivi;

• provvede alla programmazione ed alla gestione dei fondi comunitari anche in materia di

cooperazione interregionale;

• ha il compito di guidare il sistema formativo pugliese attraverso l’attuazione delle politiche per lo

sviluppo del sistema di istruzione ed il sostegno all’alta formazione al fine di preparare culturalmente i cittadini pugliesi di domani in relazione alle esigenze del mondo

del lavoro, dello sviluppo economico e del sistema di innovazione regionale.



Strutture afferenti

DIPARTIMENTO TURISMO, L'ECONOMIA DELLA CULTURA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

DIRETTORE DI DIPARTIMENTO: ALDO PATRUNO

Descrizione e competenze



cura la valorizzazione del patrimonio artistico, storico ed architettonico regionale;

• presidia la cooperazione territoriale, la valorizzazione turistica;

• promuove la cultura e lo spettacolo nel territorio, l’attrattività del territorio;

• gestisce e attua le opportune politiche di marketing territoriale;

• gestisce le linee di sviluppo del settore turistico pugliese al fine di accrescerne l’attrattività

e la competitività nel contesto internazionale;

• trasforma il vasto patrimonio culturale tangibile ed intangibile pugliese da mero centro di costo in

una delle principali sorgenti di valore economico per la Regione.

Strutture afferenti

DIPARTIMENTO PROMOZIONE DELLA SALUTE, DEL BENESSERE SOCIALE E DELLO SPORT PER TUTTI

DIRETTORE DI DIPARTIMENTO: GIANCARLO RUSCITTI

Descrizione e competenze



Il Dipartimento assicura l’attuazione di politiche per la promozione della salute, della prevenzione,

della cura e della riabilitazione, l’organizzazione e programmazione del Servizio Sanitario

Regionale, nonché la gestione del sistema di welfare integrato:

• Il Dipartimento si occupa inoltre, nello specifico, dipolitiche di genere e di pari opportunità per tutti, di

programmare ed amministrare l’assistenza territoriale, ospedaliera e specialistica, di gestire

aspetti inerenti l’accreditamento delle strutture sanitarie, l’attuazione delle politiche di

sport per tutti e di cittadinanza attiva, il controllo e monitoraggio delle associazioni e delle aziende

di servizi alle persone, di curare la gestione centralizzata degli aspetti informativi e finanziari del

sistema;

• Al Dipartimento è demandata l’attuazione di iniziative di innovazione proposte dalla

corrispondente Agenzia Strategica volte al miglioramento del benessere sociale e del

sistema sanitario.

Strutture afferenti