SEI QUI:

Home

Ufficio Energia e Reti Energetiche - Presentazione


Presentazione

La finalità della sezione è pubblicare, con cadenza mensile, il calendario delle 
CONFERENZE DI SERVIZI e le DICHIARAZIONI DI PUBBLICA UTILITÀ

 
PRESENTAZIONE GENERALE 
L'Unione Europea a partire dalla Direttiva 2001/77/CE, relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili, ha varato una serie di ulteriori provvedimenti che delineano il percorso da seguire fino al 2020 per ridurre gli effetti dannosi del consumo energetico sul clima con un forte orientamento verso l'incremento della penetrazione delle fonti rinnovabili.
In tal senso il legislatore nazionale con il decreto legislativo n. 387/2003, di attuazione della Direttiva 2001/77/CE, ha inteso favorire le iniziative volte alla realizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed ha semplificato il relativo procedimento autorizzativo.
La strategia energetico - climatica europea vede la Regione Puglia protagonista ed impegnata a diversi livelli, in particolare il Servizio Energia, Reti ed Infrastrutture materiali per lo sviluppo con l'Ufficio Energia e Reti energetiche.

IL PROCEDIMENTO AUTORIZZATIVO
Come disposto dal D.lgs. n. 387/2003, è di diretta competenza della Regione Puglia il rilascio dell'autorizzazione unica, regolamentata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 35/2007, dalla Legge Regionale n. 31/2008 e dai Regolamenti regionali attuativi, per la costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. 
L'A.U. è rilasciata dall'Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e L'Innovazione – Servizio Energia, Reti e Infrastrutture Materiali per lo Sviluppo, a seguito di procedimento unico, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.

LA CONFERENZA DI SERVIZI
All'interno del procedimento viene indetta e convocata una conferenza di servizi, ai sensi del'art. 14 e seguenti della legge n.241/1990 e s.m.i., finalizzata "all'acquisizione di tutte le intese, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i pareri, i nulla osta, assensi, necessari alla realizzazione del progetto". 
Condizioni indispensabili per la prima convocazione della CdS sono: 

  • Possesso dei requisiti del proponente, come definito dall'art. 2.2 dell'Allegato A della Deliberazione della Giunta Regionale 23 gennaio 2007, n. 35;
  • Documentazione attestante l'assegnazione del punto di connessione alla rete elettrica;
  • Comunicazione da parte dell'Amministrazione Competente dell'esito della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA o procedura di VIA;
  • Piano Economico Finanziario asseverato da un Istituto Bancario;
  • Dichiarazione resa da un Istituto Bancario che attesti che il soggetto proponente disponga di risorse finanziarie ovvero di linee di credito proporzionate all'investimento per la realizzazione dell'impianto.

Ai sensi del Testo Unico n. 327/ 2001, la CdS ha facoltà di disporre le DICHIARAZIONI DI PUBBLICA UTILITA'.

www.sistema.puglia.it

ultimo aggiornamento: gio, 02 luglio 2015 @ 11:39